“Il sistema informativo nell’era della Digital Transformation.”

processo decisionale

Il mondo sta cambiando velocemente e l’evoluzione tecnologica e organizzativa portano sempre più spesso e rapidamente a dover ripensare al modello aziendale per mantenere o ricercare il proprio vantaggio competitivo.

Fino allo scorso decennio eravamo allineati alla legge di Moore che illustrava come il processo di evoluzione della complessità portava ad una proporzionalità lineare e costante con lo scorrere del tempo: “La complessità di un microcircuito, misurata ad esempio tramite il numero di transistor per chip, raddoppia ogni 18 mesi”. Quindi, si poteva semplicemente “prevedere” cosa sarebbe potuto succedere in un arco temporale limitato a pochi anni.

Oggi la proporzionalità non è più costante, ci troviamo di fronte ad un’evoluzione di tipo esponenziale in riferimento al trascorrere del tempo. Questo significa che il tempo necessario a prendere decisioni è sempre più limitato ed incerto, sia per la maggior quantità di dati a disposizione sia per la compressione degli orizzonti temporali. In questo scenario non solo i manager (bottom line) possono usare gli strumenti tecnologici, ma soprattutto coloro che si trovano ad operare a livelli inferiori. Se il Resp. Acquisti è in BL, anche i suoi Buyer possono usare gli strumenti per capire l’andamento dei prezzi di acquisto (per gamma prodotto, pre-tipologia fornitore, per canale d’acquisto, etc).

Questa necessità è legata al fatto che più scendo di livello e più sono operativo, più devo avere immediatezza del dato: piccoli ritardi o attese nella fase iniziale del processo decisionale, possono portare a ritardi enormi nelle fasi successive a causa dell’andamento esponenziale.

Cosa è necessario fare quindi?

Organizzarsi per supportare al meglio ogni livello aziendale con strumenti evoluti di controllo e di simulazione che siano in grado non solo di visualizzare l’ambiente di cui sono responsabili, ma anche di guidare l’imprenditore nel suo processo decisionale.

Avere strutture informative che siano in grado di soddisfare queste nuove esigenze nel modo più semplice ed immediato possibile. L’opportunità di settare vari livelli di dettaglio (o di sintesi) dei dati raccolti e mettere in condizione chi deve prendere una decisione di avere una visione d’insieme e poter essere operativo il più velocemente possibile.

Come?

Avere la possibilità di ‘’visualizzare’’ la situazione all’interno dell’area di riferimento (spedizioni, produzione di un reparto specifico, produzione di uno determinato prodotto, etc) ed immediatamente capire ed agire per rendere operativo un piano.

Passare da una visualizzazione per tabelle di dati ad una visualizzazione per stati degli oggetti di riferimento dell’area (ordine di vendita specifico per area commerciale, ordine di produzione, stato delle macchine in un reparto, etc) avendo così la possibilità di intervenire con azioni mirate.

Chi lo fa?

La visualizzazione non può e non deve essere solo una rappresentazione, deve mettere il manager nella condizione di sistemare al meglio la situazione, raccogliendo ogni minimo dettaglio di informazioni in supporto all’azione da intraprendere.

Chi lo fa è il Sistema Gestionale (ERP); che non si limita a raccogliere dati ma, attraverso l’esposizione dei KPI specifici dell’area ed in funzione delle attività, permette anche di agire per modificare la situazione immediatamente e direttamente. Ad esempio, partendo da KPI per il monitoraggio vendite, attraverso un drill down sugli ordini in ritardo, il manager effettua una disamina delle cause del ritardo, agisce sulla loro eliminazione, sul sollecito e sul rilascio per recuperare il ritardo stesso.

Il Sistema Gestionale è lo strumento che, partendo dall’analisi dei KPI coerenti con la mission aziendale e navigando nella struttura di tali valori delle varie aree di riferimento, aiuta a comprendere le cause di una situazione corrente e fornisce gli strumenti per eliminare quelle “cause nocive” per il raggiungimento degli obiettivi.

Tutto questo integrato nello stesso strumento: dall’analisi ad alto livello fino alla individuazione delle cause sottostanti ed inerenti, fino alle “execution” necessarie a rispristinare eventuali anomalie. Comprendere gli scenari futuri in un mondo globalizzato è la sfida alla quale sono chiamati oggi i manager, un’accelerazione di tempi decisionali che deve essere necessariamente supportata dalla tecnologia e da strumenti gestionali performanti.

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Autore: Antonio Curri